Cookie, l'erperienza di navigazione è destinata a cambiare?

Il 4 Giugno 2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che regolamenta l'uso dei cookie!

stop cookies

Il decreto attuativo stabilisce l'obbligo da parte degli operatori di ottenere dagli utenti il consenso preventivo all'intallazione dei cookie (in gergo “opt-in”). E' stata intrapresa così la via più "dura", quella auspicata dalle categorie dei consumatori, e tanto osteggiata dai colossi della pubblicità online. La nuova normativa, che entrerà in vigore dal 3 Giugno 2015, prevede sanzioni pesantissime per i siti che non la rispetteranno. Le sanzioni infatti partono dai 6.000,00 euro per arrivare fino ai 120.000,00

L'esperienza di navigazione degli utenti si avvia verso un cambiamento epocale?

Il decreto infatti, specifica che al primo accesso al sito (home page o una qualsiasi pagina interna) da parte dell'utente, "venga visualizzato un banner di adeguate dimensioni che costituisca una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti ..." , in sostanza, il garante vuole evitare interpretazioni "minimal" che siano pressoché invisibili all'utente.

Al momento, anche se le indicazioni sembrano molto chiare, il mondo degli sviluppari si sta "studiando" per vedere (ed eventalmente copiare) quali soluzioni verrano adottate.

Quasi tutti i siti dovrannorispettare questa direttiva, la scadenza è fissata per il 3 Giugno 2015

Web design adattivo o responsivo ... Come cambierà il web design?

Responsive-Web-DesignIl Web Design Responsivo è in grado di migliorare (di molto) l'esperienza degli utenti mobile ... certo è nato proprio per questo!

Questa tecnica a breve porterà significativi cambiamenti anche nel modo di progettare le nostre interfaccie grafiche per Desktop e Laptop. Da sempre (almeno personalmente) siamo attenti alle statistiche d'uso per capire quale sia la dimensione ottimale per i nostri progetti.

Ricordo che nel 1997 640 pixel erano il limite, successivamente siamo passati per gli 800px e i 1024px. Nel 2012 quasi quasi, per alcuni settori si potava immaginare di passare a risluzioni maggiori ma ... a questo punto non ha più nessuna rilevanza. Implemnetando e sfruttando questa tecnica, presto, saremo in grado di sfruttare ogni pixel di questi meravigliosi schermi di cui disponiamo senza penalizzare nessuno.

Google domanda: Cos'è un Browser?

In occasione del lancio di CHROME, Google ha realizzato un sondaggio a Time Sqare ponendo una semplice domanda: "What is a Browser?" (che cos'è un browser?). Non immaginavo che si potessero ascoltare una serie di risposte così fantasiose e strampalate, il sondaggio rivela infatti che meno del 10% delle persone intervistate sa cos'è un browser.

Video

Cookie, "biscottini" misteriosi, la normativa è cambiata ma ...

cookies

... sono ancora pochi i siti web a norma!

Il parlamento Europeo nel maggio 2011 ha emanato una nuova legge sulla privacy che obbliga i siti internet a richiedere il permesso degli utenti ad utilizzare i cookies relativi ai servizi offerti.

 In Italia, è stata approvata il 1 giugno 2012 con decreto legislativo 69/2012 e 70/2012

Quali sono le disposizionidi questa (non più nuova) legge?

L'Italia passa così da un regolamento “opt-out“, in cui i cookie venivano autorizzati senza particolari differenze, a una regolamentazione di tipo “opt-in” in cui è necessario ottenere dalla propria utenza un consenso espresso, senza il quale i cookies non possono essere attivati.

Una deroga viene concessa ai “biscottini” indispensabili all'erogazione del servizio richiesto.

Continua

Responsive Web Design

I dispositivi mobili come smarphone o tablet, ormai sono troppo diffusi per potersi permettere di ignorarli, ed ecco che dopo i template per dispositivi mobile arriva un nuovo approccio al problema, il RESPONSIVE WEB DESIGN!

Il concetto è abbastanza semplice, in base alla risoluzione del dispositivo che stiamo usando il template assume apetti differenti. Per semplicità possiamo parlare di 3 differenti layout:

  • Desktop, Laptop e tablet in modalità landscape;
  • Tablet in modalita portrait e smartphone in modalità landscape;
  • Smarphone in modalità portrait.

responsive

In funzione di queste nuove esigenze del mercato, a partire da Ottobre 2012 tutti i nuovi progetti potranno essere "Responsive".

Mail server interno? attenzione al Reverse DNS!

Recentemente mi è capitato di tornare nuovamente sull'argomento, vuoi perchè ormai avere un mail server interno all'azienda è relativamente comune, ma sopratutto perchè lo SPAM è ormai un serio problema di tutti.

Una buona pratica per limitare lo SPAM è quella di impostare un filtro che blocca la posta proveniente da server che non hanno il Reverse DNS configurato. In parole povere il server che riceve la posta, verifica se il nome di chi spedisce corrisponde effettivamente all'indirizzo IP di provenienza.

Quindi ipotizziamo che il mio server di posta sia:

mail.mioserver.it = 123.123.123.123tutti i server di posta che ricevono i miei messaggi verificheranno a che IP corrisponde il nome mail.mioserver.it, questa verifica viene fatta attraverso il record PTR (Reverse DNS) che deve essere creato dal vostro PROVIDER o da chi vi ha assegnato l'indirizzo IP pubblico che usate.

In caso di risposta negativa, cioè che il record PTR non esista o che l'indirizzo IP di proveninenza non coincida con quello risultante dal Reverse DNS, la cosa più probabile è che il messaggio sia stato inviato da un server che sta falsificando il suo nome o che sta usando un indirizzo IP dinamico (tipico degli SPAMMER).

Rapporto europeo ecommerce 2013

Europe B2C Ecommerce Report 2013

Non è una novità, vederli scritti nero su bianco però fanno capire quanto importante sia esserci, ora più che mai.

I numeri sono veramente alti, in Germania la spesa media di e-shopping procapite è di circa 1.300, euro/anno per un giro d'affari complessivo di circa 50 miliadi di euro.

L'Italia ha numeri più contenuti ma in tutta Europa la crescita percentuale annua è a doppia cifra, e nel bel paese si stima una crecita vicino al 30%

pdfScarica il report 20137.45 MB

Macintosh 128K: come era fatto?

Tra i primati del Macintosh 128k, uno curioso e poco noto riguarda la sua costruzione.

Fino al 1984, i personal computer erano prodotti in modo poco più che artigianale: lo stesso Apple II, e pure l’IBM PC, non venivano assemblati in catene di montaggio automatizzate, ma costruiti con tecniche da azienda manifatturiera.

Il Macintosh, invece, è stato il primo prodotto della sua categoria ad essere progettato per essere costruito su larga scala, in maniera il più possibile automatizzata: per questo la semplicità e la modularità erano fondamentali, tanto da influenzare perfino il design.

Il video della presentazione

Resta in contatto, iscriviti alla newsletter!

Dove siamo