29 Gennaio 2010
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Nel cercare di posizionare al meglio il nostro sito internet dobbiamo ricordare che a Google non piace:
1) I testi nascoti
E’ stata una pratica usata per diverso tempo da molti. Da tempo viene scoperto in modo semplice. Che sia nascosto tramite CSS, o con un colore di font dello sfondo della pagina, non temete, si viene sempre scoperti.
2) Contenuti duplicati
I motori di ricerca sono in grado di riconoscere i contenuti duplicati (anche se solo leggermente modificati). Questo punto ha implicazioni multiple la prima, la più ovvia è che non si può fare il più classico copia e incolla da un sito ad un altro. Un'altra implicazione è che non possiamo pubblicare lo stesso sito internet su più domini, per i motori di ricerca sarà una copia esatta e comporterà un'esclusione sicura dalle SERP.
3) Keyword Stuffing
Ripetere più volte lo stesso termine, non serve a niente se non per ricevere una penalizzazione.
4) Link Farm
La link popularity è un parametro che defisce quanti siti contengono un link al nostro sito. Ammesso che sia "conveniente" modificare artificialmente la link popularity con siti creati ad hoc, Google non tarderà ad accorgersi del "trucchetto".
5) Cloaking
E’ una tecnica con cui vengono mostrati 2 contenuti differenti, uno ottimizzato per i motori di ricerca, l’altro per gli utenti.
6) Compravendita di link

